L’attacco di panico. L’energia incontrollabile


L’attacco di panico è connotato prevalentemente da una fase di intensa paura che si manifesta in associazione a sintomi fisici quali tachicardia, debolezza, senso di soffocamento ecc…
Durante la fase di massima intensità la persona colpita spesso avverte una pressante sensazione di “catastrofe imminente” e come reazione la fuga sembra essere la strategia più utilizzata. L’attacco di panico può intervenire nei contesti più vari e nelle situazioni più inaspettate, per esempio nel contesto delle normali attività della quotidianità, o, altre volte, in concomitanza con seri problemi di salute o eventi di separazione o perdita di una persona cara.

Si possono verificare episodi di panico anche indotti dall’assunzione di droghe come marijuana, cocaina e anfetamina.

Al primo attacco di panico spesso ci si rivolge al  presidio sanitario più vicino per il timore  di essere stati colpiti da  malattia cardiaca, nella maggior parte dei casi, in seguito agli accertamenti specifici si viene rimandati a casa.

Tuttavia succede spesso che anche in mancanza degli eventi scatenanti si possano verificare nuovi attacchi di panico e che dopo qualche giorno o settimana dal primo episodio se ne possano sperimentare di nuovi.